MISTERO BUFFO povodom Dana obitelji||“Mistero Buffo” in occasione della Giornata internazionale della famiglia
[lang_hr]Povodom Dana obitelji, 15. svibnja, INK Gradsko kazalište Pula u suradnji s Domom za starije i nemoćne osobe „Alfredo Štiglić“ Pula/ Casa per anziani e disabili „Alfredo Štiglić“ Pola, organizirat će izvedbu predstave MISTERO BUFFO Daria Foa za štičenike Doma, u 10:30 sati u društvenim prostorijama u Krležinoj ulici 33, Pula.[/lang_hr]
[lang_it]In occasione della Giornata internazionale della famiglia, il Teatro Popolare Istriano (INK) in collaborazione con la Casa per anziani e disabili “Alfredo Štiglić” di Pola organizzano la rappresentazione dello spettacolo “Mistero Buffo” del celebre drammaturgo italiano Dario Fo. La manifestazione, dedicata a tutti quelli che soggiornano nell’istituto, inizierà alle ore 10:30 negli spazi sociali, in via Krleža 33 di Pola.[/lang_it]
[lang_hr]Dario FO
MISTERO BUFFO
Prijevod: Valter ROŠA i Aleksandar BANČIĆ
Izvodi: Valter ROŠA
Mistero buffo, zbirka satiričkih monologa,djelo je talijanskog nobelovca Darija Foa, nastala 1969. godine, no i danas je vrlo aktualna. Temelji se na Foovu istraživanju srednjovjekovne narodne predaje i tradicije tzv. giullara, odnosno lakrdijaša.
Tekst je preveden na istarsku čakavicu, no prema uzoru na original, ova naša čakavica je „baštardana“ i „remixirana“ te u sebi ima elemente raznih istarskih govora.[/lang_hr]
[lang_it]Dario FO
MISTERO BUFFO
Traduzione: Valter ROŠA e Aleksandar BANČIĆ
Attore: Valter ROŠA
“Mistero Buffo”, è una raccolta di monologhi satirici scritti interamente da Dario Fo, vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997. Nonostante questi testi siano stati scritti nel 1969 per la tematica trattata sono ancora attuali. Lo stile, irriverente e portato all’eccesso, si richiama infatti alle rappresentazioni medioevali eseguite dai giullari e dai cantastorie. Descrivono alcuni episodi ad argomento biblico, ispirati ad alcuni brani dei vangeli apocrifi o a racconti popolari sulla vita di Gesù. I monologhi sono recitati in una lingua reinventata, una miscela di molti linguaggi fortemente onomatopeica.
Il testo è tradotto in dialetto ciacavo, seguendo però l’originale. “La nostra parlata ciacava è una “bastarda” e risulta un “remix” siccome conserva elementi di tanti dialetti istriani”.[/lang_it]





