Letture su uomo e ambiente nel tempo presente (con uno sguardo al passato)
Triestebookfest 2024 – What a Wonderful World!
Testo di Luisa SORBONE • Fotografie dall’archivio di Triestebookfest
Il Festival dedicato agli amanti del libro e della lettura torna a Trieste dal 27 aprile al 5 maggio. Tema di quest’anno: il rapporto uomo-ambiente.
È stato presentato nella Giornata mondiale del libro, il 23 aprile, il ricco programma della nona edizione di Triestebookfest che prevede oltre una ventina di incontri con autori e giornalisti, due lectio magistralis e tre mostre, performance artistiche, passeggiate culturali nei giardini della città e uno spazio di attività e letture per i più piccoli.
“La nona edizione di Triestebookfest – ha sottolineato la presidente e direttrice artistica dell’Associazione culturale Triestebookfest, Loriana Ursich – vuole essere un percorso su come sia cambiata la percezione dell’uomo sul mondo animale e vegetale, che ha portato alla consapevolezza di quanto sia necessario trovare con tutte le altre specie del pianeta un modo per convivere nel rispetto reciproco”.
Tra gli autori che il pubblico potrà incontrare molti nomi di spicco, come lo scienziato e divulgatore Stefano Mancuso, Tiziano Fratus, Daniele Zovi, Giulia Corsini, Gianluca Felicetti, Davide Sapienza e Lorenzo Pavolini.
Il viaggio tra i libri e il wonderful world che ci circonda farà tappa in diversi spazi della città: Sala Bobi Bazlen a Palazzo Gopcevich, Auditorium del Museo Revoltella, Antico Caffè San Marco, Knulp, Lovat, Trart, Hangar, Cavò. Tre le passeggiate culturali: al Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, a Villa Revoltella, e all’Orto Botanico.
“Un Festival che ho visto nascere – ha ricordato l’Assessore Giorgio Rossi sottolineando il ruolo della cultura quale veicolo di cambiamento – e che grazie all’impegno dell’Associazione Triestebookfest e il sostegno delle Istituzioni è esploso in questi ultimi anni. Mi auguro che sappia diffondere un messaggio di pace e di rispetto, nei confronti dell’uomo, degli animali e dell’ambiente che ci circonda”.
Tra le attività collaterali del Triestebookfest anche la seconda edizione del “Concorso per Essi”, dedicato al giornalista e autore Corrado Premuda, rivolto agli studenti dai 15 ai 18 anni. Il concorso, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Pietro Pittini e alla media partnership del Piccolo, sarà presentato il 10 maggio, in occasione dell’inaugurazione del laboratorio/bar intitolato a Corrado, nella sede dello IAL FVG, dove Premuda insegnava.
L’anteprima del Festival si aprirà sabato 27 aprile con l’inaugurazione della prima delle tre mostre in programma – “Forrest” di Opher Thomson, con Massimiliano Schiozzi – e si concluderà giovedì 2 maggio alle ore 18 alla libreria Lovat, con l’autore di Alberodonti d’Italia Tiziano Fratus in dialogo con Sara del Sal.
L’inaugurazione ufficiale si terrà venerdì 3 maggio alle ore 20 all’Auditorium “M. Sofianopulo” del Civico Museo d’Arte Revoltella. Dopo i saluti istituzionali, è prevista la presentazione del volume di Gianluca Felicetti La politica degli animali, con l’autore – presidente nazionale della LAV – in dialogo con Alessandro Mezzena Lona.
Tra gli incontri in programma sabato 4 maggio, all’Auditorium “M. Sofianopulo” del Civico Museo d’Arte Revoltella, alle ore 20.30, anche la Lectio magistralis di Stefano Mancuso, fondatore della neurobiologia vegetale e appassionato divulgatore. Stefano Mancuso è tra le massime autorità mondiali impegnate a studiare e divulgare una nuova verità sulle piante, creature intelligenti e sensibili capaci di scegliere, imparare e ricordare. Professore ordinario presso l’Università di Firenze e ordinario dell’Accademia dei Georgofili, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale con sedi a Firenze, Kitakyushu, Bonn e Parigi. Il New Yorker lo ha incluso tra coloro che sono “destinati a cambiarci la vita” e i suoi libri sono tradotti in 27 lingue.
Triestebookfest è organizzata dall’Associazione culturale Triestebookfest in coorganizzazione con il Comune di Trieste e il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il sostegno delle Fondazioni Casali e Fondazione CRTrieste e la media partnership de Il Piccolo.











