“Segni senza compromessi”

A Trieste la mostra di graphic novel dedicata a Pasolini

Testo e fotografie di Luisa SORBONE

30.01.2023

Sarà aper­ta al pub­bli­co fino al 4 feb­bra­io la mos­tra di grap­hic novel “Segni sen­za com­pro­me­ssi” dedi­ca­ta a Pier Paolo Pasolini e ina­ugu­ra­ta a Trieste il 9 gen­na­io scorso.

Organizzata dal CUT, il Centro Universitario Teatrale di Trieste insi­eme all’associazione cul­tu­ra­le DayDreaming Project e Barta Edizioni, la mos­tra è alles­ti­ta nel­lo spa­zio espo­si­ti­vo del­la Sala Xenia in Riva Tre Novembre 9.

Sette artis­ti conos­ci­uti a livel­lo inter­na­zi­ona­le han­no esplo­ra­to l’enorme pro­du­zi­one paso­li­ni­ana e ne han­no inter­pre­ta­to alcu­ni passi, con­tri­bu­en­do così a divul­ga­re la conos­cen­za del­la vita e del pen­si­ero, bril­lan­te e rivo­lu­zi­ona­rio, del­lo scrit­to­re. L’idea, infat­ti, è che ques­to gene­re espre­ssi­vo sia un mezzo di comu­ni­ca­zi­one par­ti­co­lar­men­te poten­te, di com­pren­si­one imme­di­ata e di gran­de impat­to sui giovani.

Andromalis (Roma), Guglielmo Manenti (Modica, Ragusa), Andy Prisney, Gardums & Ki (Trieste, Pisa), Stefano Zattera (Vicenza), Marco Corona (Torino) e Luca Ralli (Arezzo, Roma) han­no reali­zza­to sto­rie a fumet­ti di una deci­na di pagi­ne, cias­cu­na incen­tra­ta sul­la vita, sugli scrit­ti e sul­l’o­pe­ra cine­ma­to­gra­fi­ca del­lo scrittore.

Le tavo­le espos­te spa­zi­ano tra poesia, cine­ma, tes­ti teatra­li, arti­co­li gior­na­lis­ti­ci, sag­gi, roman­zi. Da “Petrolio”, ine­di­to per mol­ti anni, agli “Scritti cor­sa­ri” al film “Teorema”, per citar­ne alcuni.

„Con ques­ti artis­ti, sele­zi­ona­ti da Giovanni Spano – com­men­ta Sergio Pancaldi di Hangar Teatri – era­va­mo già in con­tat­to, anc­he per col­let­ti­ve e pro­get­ti. Sono auto­ri mol­to diver­si tra loro, han­no scel­to libe­ra­men­te i temi e han­no svi­lup­pa­to dire­zi­oni mol­to per­so­na­li. I loro tes­ti nel­le grap­hic novel sono ade­ren­ti alla scrit­tu­ra paso­li­ni­ana, che talo­ra si inse­ris­ce diret­ta­men­te, talo­ra è evo­ca­ta e interpretata.“

A far da col­lan­te tra le varie sto­rie è inter­ve­nu­to Luca Ralli con il suo pro­get­to “nume­ro spe­ci­ale di una rivis­ta che non c’è”.

„Gli auto­ri in qual­c­he modo si sono sin­to­ni­zza­ti con il tema del­la mos­tra – com­men­ta Nanni Spano, fon­da­to­re di Day Dreaming Project – scri­ven­do e diseg­nan­do rac­con­ti pri­vi di qual­si­asi for­ma di com­pro­me­sso, pro­prio come era nel pen­si­ero paso­li­ni­ano, anc­he sce­gli­en­do un argo­men­to che a loro pote­sse sem­bra­re con­trad­dit­to­rio. L’obiettivo non era tan­to (per lo meno non solo) “fes­teg­gi­are” il Centenario quan­to cre­are sto­rie capa­ci di anda­re oltre, di rima­ne­re nel tempo.“

Numerosi, ad oggi, i visi­ta­to­ri. Forte pre­sen­za di turis­ti, tan­ti gli stra­ni­eri incu­ri­osi­ti, e mol­ti gli aman­ti del­la let­te­ra­tu­ra paso­li­ni­ana. Un’occasione di arric­c­hi­men­to per i giova­ni, che poco conos­co­no la figu­ra di Pasolini.

“Segni sen­za com­pro­me­ssi” è un pro­get­to iti­ne­ran­te, che da Trieste si spos­terà a Udine e Pordenone.

A Trieste fino al 4 feb­bra­io 2023 tut­ti i giorni,escluso il lunedì, dal­le ore 10 alle ore 12 e dal­le ore 17 alle ore 20. Ingresso a offer­ta libera.