OXYGENE: i Sudar Percussion in concerto a Trieste

Testo di Luisa SORBONE

03.07.2023

Sarà uno spet­ta­co­lo musi­ca­le e visu­ale quel­lo del­la band cro­ata Sudar Percussion, un con­cer­to atte­si­ssi­mo che ripro­por­rà i migli­ori bra­ni di uno dei pioni­eri del­la musi­ca elet­tro­ni­ca, il gran­de Jean-Michel Jarre, nel­l’ar­ran­gi­amen­to di Nikola Sinković per stru­men­ti a percussione.

L’evento, orga­ni­zza­to dal­la Comunità Croata di Trieste – Hrvatska zajed­ni­ca u Trstu – nel­l’am­bi­to del­le mani­fes­ta­zi­oni Trieste Estate 2023, andrà in sce­na mar­tedì 11 luglio a par­ti­re dal­le ore 21, in Piazza Verdi a Trieste.

“Gli stru­men­ti a per­cu­ssi­one duran­te il con­cer­to saran­no un’attrazione di per sé per­c­hé rara­men­te il pub­bli­co ha l’opportunità di vede­re e sen­ti­re assi­eme sul pal­cos­ce­ni­co il suono poten­te- ulte­ri­or­men­te enfa­ti­zza­to dall’elettronica- di marim­ba, vibra­fo­no, tim­pa­no e campane”.

 I “maghi delle percussioni”

I Sudar Percussion sono una band di giova­ni e talen­tu­osi per­cu­ssi­onis­ti cro­ati nata nel 2010 a Samobor, cit­ta­di­na nei pre­ssi di Zagabria con una lun­ga tra­di­zi­one musi­ca­le. Sin dal loro debut­to sul­la sce­na musi­ca­le cro­ata, i Sudar Percussion sono sta­ti accol­ti con entu­si­asmo dal pub­bli­co e dal­la cri­ti­ca, per la qualità e per la novità del­la loro pro­pos­ta musi­ca­le. “Avvicinare la musi­ca col­ta a quan­ti ne rifug­go­no” è da sem­pre il loro motto.

Definiti dal­la cri­ti­ca “mag­hi del­le per­cu­ssi­oni”, pro­pon­go­no un sound che è un mis­to di tec­ni­ca cla­ssi­ca, inno­va­zi­one e umo­ri­smo, da cui sono nati stra­or­di­na­ri pro­get­ti musi­ca­li, reali­zza­ti sia in Croazia che all’estero (Watchers of the Skies, Vivaldis, Eat Suite, Oxygène).

Riconoscimenti e concerti

Il loro pri­mo album in stu­dio “Eat Suite” (2014), regis­tra­to nei miti­ci Abbey Road Studios di Londra, ha con­sen­ti­to alla band di aggi­udi­car­si due pres­ti­gi­osi rico­nos­ci­men­ti agli Independent Music Awards (IMAs) negli Stati Uniti. Obiettivo cen­tra­to con ques­to pri­mo album è sta­to anc­he quel­lo di far conos­ce­re e avvi­ci­na­re il gran­de pub­bli­co alla musi­ca percussiva.

Nel Settembre 2016, con il video che pre­sen­ta­va la loro ver­si­one del bra­no “Oxygene IV” del com­po­si­to­re fran­ce­se Jean Michel Jarre, i Sudar Percussion han­no fat­to un ulte­ri­ore passo avan­ti nel loro per­cor­so cre­ati­vo. Presentato sim­bo­li­ca­men­te il 16 Settembre 2016 “Giornata inter­na­zi­ona­le per la pre­ser­va­zi­one del­lo stra­to dell’ozono”, il video è sta­to gira­to nel­la bel­li­ssi­ma Medvedgrad di Zagabria, con la dire­zi­one di Sandra Mihaljevic, ed è sta­to accol­to mol­to posi­ti­va­men­te dal pub­bli­co e dal­lo ste­sso Jean Michel Jarre.

I Sudar Percussion si sono fino­ra esi­bi­ti in oltre cen­to con­cer­ti nel­le sale più pres­ti­gi­ose e nei più impor­tan­ti fes­ti­val del­la Croazia e dei paesi vici­ni. Ricordiamo in par­ti­co­la­re la pri­ma mon­di­ale di OXYGENE nel­la Vatroslav Lisinski Hall a Zagabria.

Collaborazioni internazionali

Hanno al loro atti­vo impor­tan­ti col­la­bo­ra­zi­oni con affer­ma­ti per­cu­ssi­onis­ti del­la sce­na mon­di­ale: Ink Experiment duo, Emanuel Sejourne, Pius Cheng, Dane Richeson, Ney Rosauro, Svet Stojanov, Slovenian Percussion duo, Rachel Xi Zang, Nancy Zeltsman, Paolo Cimmino, Tatjana Koleva, Maraca 2, Eric Sammut, Bogdan Bacanu,Stefan Milenkovic, Ivana Bilic e il duo Tchiki.

I componenti del gruppo

Goran Gorše, Nicolas Sinkovic, Filip Mercep, Aleksandar Vešic, Robert Batelic, Stanislav Muškinja. Ospite: Darko Sedak-Bencic, tromba.

Programma della serata

Jean-Michel Jarre: Calypso 2; Jean-Michel Jarre/Armin van Buuren: Stardust; Jean-Michel Jarre: Velvet Road; Jean-Michel Jarre: Touch To Remember; Nicolas Sinković: Outre; Jean-Michel Jarre: Aero; Jean-Michel Jarre: Ron’s Piece; Jean-Michel Jarre: Oxygene; Jean-Michel Jarre: Souvenir of China; Jean-Michel Jarre: Rendez Vous Nicolas Sinković: Sudar Sequences; Jean-Michel Jarre: Revolution; Jean-Michel Jarre: Chronology; Jean-Michel Jarre: Glory.