Biennale Internazionale Donna 2023

“Respirare con il mondo / Breathing with the World” al Magazzino 26

Testo Luisa SORBONE - Fotografie dell'archivio Biennale Internazionale Donna 2023

14.11.2023

A Trieste, pre­sso il Magazzino 26 del Porto Vecchio, è in cor­so la quar­ta edi­zi­one del­la Biennale Internazionale Donna 2023 dal tito­lo “Respirare con il mon­do /Breathing with the World”.

Realizzata dall’Associazione Biennale Internazionale Donna, in col­la­bo­ra­zi­one con il Comune di Trieste e il sup­por­to del­la Regione Friuli Venezia Giulia, BID23ART offre una piat­ta­for­ma per pro­mu­ove­re il ruolo del­le don­ne nel­le arti, nel­la cul­tu­ra e nel­la soci­età contemporanea.

Il tito­lo di ques­t’an­no, “Respirare con il mon­do / Breathing with the World”, si ispi­ra a un’im­ma­gi­ne poeti­ca trat­ta da uno dei Sonetti a Orfeo (1923) di Rainer Maria Rilke, che met­te in luce l’intima con­ne­ssi­one tra la vita e l’ar­te. Una Biennale che inten­de esplo­ra­re le mol­te­pli­ci for­me espre­ssi­ve con cui artis­te con­tem­po­ra­nee pro­ve­ni­en­ti da ogni par­te del mon­do, diver­se tra loro per età e con­tes­to cul­tu­ra­le, inter­ro­ga­no il loro rap­por­to inti­mo con il mondo.

“La paro­la res­pi­ro – ha spi­ega­to la cura­tri­ce e artis­ta Eunice Tsang – evo­ca rit­mi rige­ne­ra­ti­vi che sono fini­ti ma cicli­ci, e incon­tri fisi­ci che sono sen­su­ali e a vol­te ero­ti­ci; la rela­zi­one con il mon­do impli­ca com­ple­sse inter­con­ne­ssi­oni che si esten­do­no oltre i con­fi­ni geopo­li­ti­ci che deli­mi­ta­no la nos­tra pros­pet­ti­va antro­po­cen­tri­ca, in un con­tes­to di armo­nia e discordia”.

“La nos­tra missi­one – ha com­men­ta­to la pre­si­den­te dell’Associazione Biennale Internazionale Donna, Šeherzada Ahmetovi – è cre­are un con­te­ni­to­re mira­to a pro­mu­ove­re il lavo­ro del­la don­na sot­to mol­te­pli­ci aspet­ti”   “ e attra­ver­so BID23ART, inten­di­amo cre­are un dialo­go pro­fon­do tra l’ar­te con­tem­po­ra­nea e il pub­bli­co, sti­mo­lan­do rifle­ssi­oni e con­ne­ssi­oni che van­no al di là del­le convenzioni”.

Le artiste

L’esposizione pro­po­ne in mos­tra 40 ope­re, scel­te tra le tan­te can­di­da­te, pro­ve­ni­en­ti da ogni par­te del mon­do dal­la cura­tri­ce e artis­ta Eunice Tsang.

Le artis­te pro­ven­go­no da oltre dieci paesi: Asamer Ulrike Gmunden, Austria; Bachel Nora Vienna, Austria; Burgard-Kaser Beatrix Vienna, Austria; Buttazzoni Loreto Santiago, Chile; Capecci Savina Roma, Italia; Célin Jiang Paris, Francia; Centa Lučka Ljubljana, Slovenia; Cink Asta Vienna, Austria; Culetto Lea Trbovlje, Slovenia; D’Aprile Marie-José La Chaux de Fonds, Svizzera; De Eccher Riccarda Udine, Italia; Epp Gabriele Vienna,  Austria; Faidiga Fabiola  Trieste, Italia; Fiabane Lidia Belluno, Italia; Gregorič Nabhas Nataša Sempeter pri Gorici, Slovenia; Gregorovich Nevia Trieste, Italia; Grilli Valentina Milano, Italia; Höller Barbara Vienna, Austria; Jazvic Paulina Zagreb, Croazia; Lau Hiu Tung Hong Kong, Cina; Leelee Chan Hong Kong, Cina; Middelmann Naomi Lausanne, Svizzera; Müller-Funk Sabine Munich, Germania; Oreskovic Lara Zagreb, Croazia; Patermo Bettina Modling, Austria; Pazzagli Francesca Cattolica, Italia; Ivana Putincanin Zug, Svizzera; Rosso Cicogna Caroline Eupen, Belgio; Sasaoka Yuriko Osaka, Giappone; Tizian Chiara Vicenza, Italia; Vivoda Ana Rijeka, Croazia; Weinstein Daphna Tel Aviv, Israele.

Gli eventi collaterali

Durante il peri­odo di aper­tu­ra del­la mos­tra, saran­no orga­ni­zza­ti even­ti col­la­te­ra­li, tra cui incon­tri con le artis­te, per­for­man­ce, pre­sen­ta­zi­oni, even­ti musi­ca­li e intrat­te­ni­men­to, oltre a momen­ti for­ma­ti­vi dedi­ca­ti alla pro­mo­zi­one del­l’ar­te e del­la cultura.

Il part­ner uffi­ci­ale per la reali­zza­zi­one degli even­ti dedi­ca­ti alle arti per­for­ma­ti­ve è il teatro La Contrada di Trieste. Inoltre, l’attrice e regis­ta Sara Alzetta por­terà in sce­na tra le ope­re alcu­ni spet­ta­co­li da lei ideati.

Giuria e premi

Sarà asseg­na­to un pre­mio all’Opera più vota­ta dal pub­bli­co. All’interno dell’esposizione sarà infat­ti possi­bi­le espri­me­re la pro­pria pre­fe­ren­za in for­ma ano­ni­ma tra­mi­te un appo­si­to box. Con ques­ta ini­zi­ati­va, si mira a pro­mu­ove­re una mag­gi­ore par­te­ci­pa­zi­one e inte­re­sse da par­te del pub­bli­co e dei visi­ta­to­ri, apren­do un dialo­go sul­l’ar­te in un con­tes­to più democratico.

Il Premio sarà inti­to­la­to a Barbara Fornasir, socia fon­da­tri­ce e arc­hi­tet­to del­le pri­me edi­zi­oni, scom­par­sa nel 2019, che ha dato un gran­de con­tri­bu­to al pro­get­to di ris­co­per­ta e con­ser­va­zi­one del Porto Vecchio di Trieste.

La ceri­mo­nia di pre­mi­azi­one del pre­mio si ter­rà a dicem­bre 2023 al Magazzino 26.

“Respirare con il mon­do / Breathing with the World” sarà aper­ta fino al 7 gen­na­io 2024. Gli ora­ri: giovedì 10 – 13 e 16 ‑19, vener­dì 16 – 21, saba­to, dome­ni­ca e fes­ti­vi 10 – 19; cos­to bigli­et­to inte­ro 5 euro, ridot­to 3 euro.