Al FLIT è di scena la letteratura italiana contemporanea

09.05.2019.

E’ una set­ti­ma­na all’insegna del­la lin­gua e cul­tu­ra ita­li­ana quel­la che si sta svol­gen­do in ques­ti gior­ni a Pola. La Biblioteca civi­ca cit­ta­di­na, nel­lo spe­ci­fi­co il Servizio cen­tra­le per le bibli­otec­he del­la Comunità Nazionale Italiana, in col­la­bo­ra­zi­one con la Comunità degli Italiani di Pola e l’Università Juraj Dobrila, ha infat­ti dato vita ad un inte­re­ssan­te pro­get­to di pro­mo­zi­one del­la let­te­ra­tu­ra con­tem­po­ra­nea ita­li­ana dedi­ca­to ai giovani.

La pri­ma edi­zi­one del FLIT, il Festival del­la let­te­ra­tu­ra ita­li­ana, ha aper­to i bat­ten­ti il 6 mag­gio scor­so e si con­clu­derà vener­dì 10. E’ sta­ta reali­zza­ta gra­zie al con­tri­bu­to del­la Regione Friuli Venezia Giulia e all’Università Popolare di Trieste con il patro­ci­nio del Ministero del­la Cultura cro­ato e del­la Città di Pola.

“Questo fes­ti­val – ha com­men­ta­to Liana Diković, res­pon­sa­bi­le del­la Biblioteca cen­tra­le per la Comunità Nazionale Italiana in Croazia – è dedi­ca­to ai giova­ni tra i 15 ai 18 anni, un pub­bli­co che rara­men­te frequ­en­ta le sale del­la bibli­ote­ca e maga­ri ha altri inte­re­ssi. Spesso a quell’età il rap­por­to con il libro è cir­cos­crit­to all’acquisire infor­ma­zi­oni di carat­te­re sco­las­ti­co. FLIT va in un cer­to sen­so a col­ma­re un vuoto: a Pola abbi­amo “Monte Librić“, la fiera del libro per l’in­fan­zia che si è da poco con­clu­sa, e “La Fiera del Libro” che si svol­ge a dicem­bre. Mancava pro­prio una pro­pos­ta nuova per i giovani.”

Dopo un esor­dio di tut­to ris­pet­to alla pre­sen­za del­le auto­rità del­la cit­tà di Pola e del­la Regione, con inter­ven­ti di Fabrizio Radin, pre­si­den­te del­la Comunità degli Italiani di Pola, Elena Puh Belci, vice­sin­da­co di Pola e Giuseppina Rajko, vice­pre­se­den­te del­la Regione Istria, FLIT ha por­ta­to in Istria alcu­ne voci sig­ni­fi­ca­ti­ve del­la let­te­ra­tu­ra ita­li­ana per ragazzi.

Due gli incon­tri con gli auto­ri. Il pri­mo con Matteo Corradini, ebra­is­ta e scrit­to­re che si occu­pa di didat­ti­ca del­la Memoria. Corradini ha pub­bli­ca­to per Rizzoli, Bompiani, Lapis, Giuntina, Salani, RueBallu e ha vin­to il Premio Andersen 2018. Al secon­do appun­ta­men­to con l’autore abbi­amo conos­ci­uto Giuliana Facchini, che ha pre­sen­ta­to al pub­bli­co il suo “Se la tua col­pa è esse­re bel­la”, edi­to da Feltrinelli.

Oltre a Matteo Corradini e Giuliana Facchini, il FLIT ha por­ta­to a Pola anc­he un atto­re di gran­de abi­lità nar­ra­ti­va come Roberto Anglisani, con lo spet­ta­co­lo teatra­le “Il pic­ci­one Giovanni Livigno”, ispi­ra­to a “Il gab­bi­ano Jonathan Livingston”, e l’artista Simone Mocenni Beck, figlio del­lo scul­to­re pole­sa­no Gualtiero Mocenni, con il reading musi­ca­le “Oneiros: poema mediterraneo”.

Nel cor­so dell’ultima gior­na­ta del­la mani­fes­ta­zi­one una tavo­la roton­da mode­ra­ta da Carla Rotta sul tema del­la tra­du­zi­one let­te­ra­ria, con Ana Badurina, Vanesa Begić, Antonio Giudici e Rita Scotti Jurić. E, per con­clu­de­re, il reading musi­ca­le “Leggere in pan­c­hi­na: Italo Calvino”, nell’area arc­he­olo­gi­ca del quar­ti­ere di San Teodoro, con gli atto­ri Rosanna Bubola e Valter Roša.

Quest’anno sono sta­ti pre­vis­ti sol­tan­to due momen­ti “fuori por­ta”: l’incontro con Matteo Corradini pre­sso l’Università Popolare di Buie e quel­lo con Giuliana Facchini alla Comunità degli Italiani Pino Budicin di Rovigno. Ma l’obiettivo, riba­di­to dagli orga­ni­zza­to­ri e pro­mo­to­ri del pro­get­to, è quel­lo di por­ta­re l’iniziativa in tut­ta la regi­one, per cre­are una vera e pro­pria cam­pag­na di sen­si­bi­li­zza­zi­one al piace­re del­la let­tu­ra. FLIT vuole rap­pre­sen­ta­re un’opportunità per tut­ti, per far conos­ce­re ed appre­zza­re la nar­ra­ti­va con­tem­po­ra­nea in lin­gua ita­li­ana lega­ta a temi cul­tu­ra­li e di attualità.

Testo Luisa SORBONE

Fotografie Biblioteca civi­ca cit­ta­di­na di Pola