Un nuovo sguardo su Antonio Smareglia
Testo e fotografie di Luisa SORBONE
Il primo tra gli eventi celebrativi promossi dalla Società Smaregliana in occasione del 170° anniversario della nascita e 95° della morte del compositore nato a Pola.
Il panorama letterario croato accoglie una nuova pubblicazione che getta luce sulla vita e l’opera del celebre compositore Antonio Smareglia. Intitolato “Život i stvaralaštvo Antonija Smareglie” con il sottotitolo “Iz pera Ariberta Smareglie”, questo libro traduce il lavoro originale scritto dal figlio del compositore, Ariberto Smareglia, pubblicato a Bellinzona nel 1936. Originariamente intitolato “Ariberto Smareglia: Vita ed arte di Antonio Smareglia”, racconta la vita del musicista istriano tra successi internazionali, periodi di sconforto, sfide economiche affrontate dalla famiglia.
Alla presentazione del libro, nello spazio museo-galleria dei Sacri Cuori a Pola, sono intervenuti Juliana Ličinić van Walstijin, Milan Radošević, Vanesa Begić, Ivana Paula Gortan-Carlin con la moderazione di Gorka Ostojić-Cvajner. Gli interventi sono stati intervallati dalle abili esecuzioni musicali di Sandro Vešligaj che al pianoforte ha suonato brani tratti da “Nozze istriane”.
L’evento era organizzato dalla Città di pola, dai comitati locali di Città Vecchia e Siana e dalla Società Smaregliana di Pola.
Un viaggio biografico nella vita del padre
Ariberto Smareglia ha intrapreso un viaggio biografico di esplorazione nella vita e nel percorso artistico del padre, restituendo al lettore una narrazione personale e autentica che cerca di rispondere alle domande sulla difficile esistenza artistica del padre attraverso una prospettiva soggettiva.
Un’opera che non si limita a esplorare la carriera pubblica del compositore, ma che si avventura anche nei territori più privati e familiari di Smareglia, offrendo una visione più completa della sua personalità e delle sue lotte interiori. Emergono dettagli intimi sulle sue relazioni familiari e sulle difficoltà che ha affrontato nel perseguire il suo sogno artistico.
Una traduzione complessa
“La traduzione di questo libro non è stata un’impresa facile” – commenta Vanesa Begic a cui è stata affidata l’intera traduzione, con il contributo di Maša Jerin per i primi due capitoli. Si è trattato di un lavoro di oltre 180 pagine, con dentro tante emozioni, dallo stile spesso non lineare. Tutto questo ha reso il processo di traduzione estremamente impegnativo ed è stato importante il coinvolgimento della musicologa Ivana Paula Gortan-Carlin per garantire l’accuratezza del testo tradotto, mentre il lavoro di rilettura stilistica e redazionale di Samanta Paronić ha conferito al libro la sua forma definitiva”.
“Život i stvaralaštvo Antonija Smareglie” rappresenta un’importante aggiunta al panorama letterario e musicale in lingua croata, offrendo una prospettiva unica sulla vita e sull’opera di Antonio Smareglia, uno dei più grandi compositori del suo tempo.



















