Trieste Estate 2026 – Tutti gli appuntamenti da giugno a fine agosto
Testo di Luisa SORBONE • Fotografie dall’archivio di Trieste Estate
Oltre trecento eventi distribuiti nell’arco di tre mesi, una rete di festival storici e nuove produzioni, spettacoli nei luoghi simbolo della città e una programmazione che coinvolge anche quartieri e periferie. Si presenta così l’edizione 2026 di Trieste Estate, la rassegna promossa dal Comune di Trieste che dal 4 giugno al 31 agosto accompagnerà la stagione culturale cittadina con un calendario fatto di musica, teatro, cinema, danza, arti performative e attività dedicate alle famiglie.
Anche quest’anno Trieste Estate conferma il suo carattere di “rassegna diffusa” e diventa spazio scenico aperto e accessibile a tutti. Il programma attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi di Trieste – dal Castello di San Giusto al Museo d’Antichità J.J. Winckelmann, dal Giardino del Museo Sartorio al Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, passando per Piazza Verdi e il Molo Audace – trasformando gli spazi urbani, questo è l’intento, in luoghi di incontro e partecipazione collettiva.
La manifestazione è stata presentata lunedì 25 maggio nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’assessore comunale alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi, della dirigente del Servizio Promozione Turistica, Musei ed Eventi culturali e sportivi Francesca Locci e dei direttori artistici Gabriele Centis e Lino Marrazzo. Presenti anche il presidente di Federalberghi Trieste Maurizio Giudici e i rappresentanti delle numerose realtà culturali coinvolte nel progetto.
“Trieste Estate è oggi molto più di un cartellone di oltre trecento eventi” – ha dichiarato l’Assessore Giorgio Rossi – “è un progetto culturale e sociale che attraversa la città, valorizzandone identità, bellezza e capacità di accogliere pubblici diversi. Ogni luogo diventa spazio di incontro e partecipazione, in cui la cultura dialoga con il paesaggio urbano e contribuisce a rendere Trieste sempre più viva, aperta e attrattiva”.
Festival storici, nuove produzioni e spettacoli per famiglie
Il cartellone 2026 riunisce una decina di rassegne e festival che negli anni sono diventati parte integrante dell’estate triestina. Tra gli appuntamenti confermati troviamo Let’s Play – progetto condiviso tra i Teatri La Contrada, il Teatro Miela e il Teatro Stabile Sloveno – il Bloomsday, il Festival dell’Operetta, TriesteLovesJazz, Trieste Classica, Festival Approdi, Festival Ave Ninchi, Musica Libera, Trieste Brasil Festival, Shorts International Film Festival, Cinema Nordest e Triskell.
Molta attesa anche quest’anno per il TriesteLovesJazz, che festeggerà la sua ventesima edizione con tanto di concerto al tramonto al Bastione Rotondo. Sarà anche l’occasione per osservare insieme l’eclissi solare prevista per il 12 agosto.
Si amplia la programmazione del Museo Winckelmann: oltre alla rassegna “Archeologia di sera” ospiterà eventi teatrali e musicali in un nuovo allestimento pensato per valorizzare gli ambienti archeologici e museali.
Spazio anche alle nuove progettualità artistiche, alle produzioni contemporanee e agli spettacoli per famiglie, per coinvolgere pubblici diversi. Ne è un esempio la nuova edizione del Festival Ragazzi ospitato nel Giardino del Museo Sartorio. La rassegna proporrà spettacoli teatrali dedicati al pubblico più giovane con una forte apertura internazionale grazie alla presenza di compagnie provenienti da Francia, Spagna e Croazia.
La musica al Castello di San Giusto
Tra i poli principali dell’edizione 2026 ci sarà ancora una volta il Castello di San Giusto, che ospiterà una programmazione musicale particolarmente articolata curata da Vigna PR, Good Vibrations Entertainment e Platinum Live. Saliranno sul palco artisti provenienti da ambiti musicali differenti: Mario Biondi, Raf, Clara, gli Amyl and the Sniffers e i Gogol Bordello.
Accanto ai concerti, anche spettacoli e produzioni dedicate alla memoria della musica italiana, come “Voglio Vederti Danzare”, omaggio a Franco Battiato, e “La Sera dei Miracoli” insieme a “Caro Lucio ti scrivo”, appuntamento dedicato a Lucio Dalla con la partecipazione di Marino Bartoletti. Nel programma figurano inoltre “Teenage Dream”, “Dire Straits Reload”, la “Trash Nite” con ospite Sabrina Salerno e l’intervento della criminologa Roberta Bruzzone.
Il calendario completo della rassegna è consultabile sul sito www.triestestate.it.
Fuoricentro: cultura nei quartieri
Torna anche “Fuoricentro”, la rassegna culturale diretta dal Teatro degli Sterpi con il supporto tecnico di Hangar Teatri e realizzata con il contributo del Comune di Trieste.
Dopo le edizioni del 2023, 2024 e 2025, il progetto amplia ulteriormente il raggio d’azione coinvolgendo 17 rioni cittadini — tra cui Roiano, San Giacomo, Barriera Vecchia, Opicina, Basovizza, Borgo San Sergio, Servola e Valmaura — con un centinaio di appuntamenti gratuiti tra concerti, teatro, laboratori, circo contemporaneo, letture e attività partecipative.
Quest’anno la rassegna attraverserà ben diciassette rioni cittadini: Altura, Barcola, Barriera Vecchia, Basovizza, Borgo San Sergio, Campi Elisi, Gretta, Ippodromo, Melara, Opicina, Prosecco, Roiano, San Giacomo, San Giovanni, Santa Croce, Servola e Valmaura, con circa cento appuntamenti tra concerti, teatro, circo contemporaneo, laboratori, letture, performance e attività dedicate alle famiglie.
In dettaglio gli appuntamenti. Ad aprire il programma di Trieste Estate Fuoricentro sarà il rione di Campi Elisi e per la prima volta la rassegna farà tappa in Piazzale Rosmini. La serata inaugurale prenderà il via alle ore 20.00 con “Rosmini Estate 2026 – Voci in giardino”, concerto che riunisce i cantanti della classe di Nicole Pellicani e l’ensemble vocale dell’Associazione Da Capo. Un percorso musicale che intreccia studio individuale e musica d’insieme attraverso un repertorio pop contemporaneo eseguito in forma solistica e corale. Nicole Pellicani, cantante solista e corista, nel corso della sua attività artistica ha collaborato con importanti nomi del panorama musicale italiano, tra cui Elisa, Marco Mengoni, Francesca Michielin e Ultimo.
Alle 21.00 il circo contemporaneo con “Circo Palacinca”, spettacolo firmato da Chien Barbu Mal Rasè con Emanuele Avallone e Daniele Spadaro, coproduzione Teatro Necessario Circo. Illusionismo, acrobazie, arti circensi, mentalismo, animali esotici immaginari e comicità surreale. Tutto condito da molta ironia.
Sabato 13 giugno la rassegna si sposterà nel rione di Roiano, in Piazza Tra i Rivi, con una serata interamente dedicata alla musica dal vivo. Alle ore 20.00 si esibiranno i Coloured Sweat, band attiva da anni sul territorio con un repertorio che mescola rock, funk e prog. con una ritmica solida e una ricca sezione di fiati.
A seguire, alle 21.00, saliranno sul palco i Synthear. Provenienti da esperienze musicali differenti e già attivi nella scena emiliana, i tre musicisti hanno dato vita a un progetto basato su sperimentazione e libertà creativa. La giornata di domenica 14 giugno sarà interamente dedicata alle famiglie. Il programma prenderà il via alle ore 17.00 con il laboratorio di collage a cura di Lorenzo Fabbro, seguito dalle letture ad alta voce “Dentro e fuori le parole”, previste dalle 18.00 alle 19.00.
Si prosegue alle 19.00 con la musica dell’Orchestra di Fiati Arcobaleno e dell’Associazione Musicale Folcloristica Triestina “Vecia Trieste” alle 20.00.
A chiudere la giornata, alle ore 21.00, lo spettacolo “Karaoke Tomato Ketchup”. “Nel tentativo goffo e poetico di cantare canzoni del passato – commentano ad Hangar Teatri – i protagonisti cercano di ricostruire un legame con il pubblico e con ciò che resta dell’umanità attraverso danza, performance e teatro contemporaneo e, naturalmente, ironia”.
All’interno della rassegna anche gli eventi della tredicesima edizione del TACT Festival, organizzato dal CUT – Centro Universitario Teatrale di Trieste, che dal 19 al 28 giugno animerà i rioni di Barriera Vecchia e San Giacomo.
Tanti altri appuntamenti musicali sono previsti per i successivi fine settimana. Accanto ai concerti contemporanei, Trieste Estate Fuoricentro continuerà a valorizzare le tradizioni musicali del territorio grazie alla partecipazione di ben 14 bande locali.
Ampio spazio sarà dedicato anche al teatro e alle arti performative. Tra gli appuntamenti già annunciati: “Quijote!” del Teatro Nucleo, in programma venerdì 19 giugno alle ore 21.00 in Campo San Giacomo; “Samo besede / Parole parole” di e con Silvia Viviani e Jonas Tomšič Jacobs, domenica 5 luglio alle ore 21.00 presso il giardino del parco giochi di Basovizza; “Vecchi gol” di e con Andrea Mitri, il 19 luglio alle ore 20.00 all’ex Cinema di Servola.
Nel cartellone anche spettacoli di circo contemporaneo, performance itineranti, teatro di strada e appuntamenti dedicati alla sperimentazione artistica.
E poi grande attenzione alle famiglie e ai più piccoli: numerose le giornate dedicate a laboratori e attività di pittura, mosaico, astronomia, lettura, teatro, collage e musica.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. In caso di maltempo gli appuntamenti saranno annullati. Informazioni e programma completo sul sito hangarteatri.com.
A firmare l’identità visiva di Trieste Estate 2026 è il designer sloveno Aleš Brce, autore di un progetto grafico astratto e multicolore pensato per rappresentare il carattere eterogeneo e dinamico della manifestazione. Nel corso della sua carriera Brce ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali nel campo del graphic design, tra cui il Brumen Award, il Communication Arts Award e il Joseph Binder Award. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste specializzate ed esposti in diverse città europee.





