Inaugurazione della mostra „Viol azioni“ a Cittanova
Tekst i fotografije Marko ŠORGO
Nella città istriana che investe maggiormente nell’arte in confronto alla sua grandezza, è stata inaugurata il primo marzo una mostra collettiva chiamata „Viol azioni“. Nel contesto di questa manifestazione è stata eseguita una performance. Gli autori sono alunni di un liceo artistico italiano chiamato Enrico e Umberto Nordio, ed hanno esposto ed eseguito le proprie opere nella Comunità degli Italiani e nel Museo Lapidario di Cittanova. Viol azioni è stata concepita da Espansioni. Si tratta di una rete di organizzazioni che si occupa di manifestazioni non solo artistiche che rappresentano ľuniverso femminile in tutte le sue sfaccettature per promuovere i diritti e ľuguaglianza delle donne. Cittanova è la terza tappa di questa rassegna itinerante.
Essere sensibili e sensibilizzare
Il titolo dell’evento ha più connessioni, ma è in bilico tra il denunciare la violenza e promulgare atti per prevenirla. La mostra è di tipo itinerante e Cittanova è la terza fermata che la ospita. La mostra consiste in pitture, sculture, fotografie, poesie e sculture. Parte delle opere sono pezzi di abbigliamento e sono stati portati come in una sfilata, ma non indossati. Il motivo di ciò può essere la praticità, ovvero la difficoltà e la scomodità di indossarli in un ambiente come il museo, oppure la spiegazione può anche essere un messaggio, ovvero che i vestiti vuoti rappresentino vite smarrite. Molte delle opere hanno come denominatore comune il colore viola, che si ricollega ad un film di Hollywood, 19 ne sono esposte nel museo e altrettante nella comunità. Oltre ai liceali, anche tre artiste istriane hanno visto i propri lavori esposti. La presidente della comunità Cristina Fattori ha presentato la parte esposta nella sede, mentre l’archeologa Anika Mijanović ha fatto lo stesso nel museo. Occorre fare molta attenzione tra un’azione ed una violazione, si deve essere sensibili e sensibilizzare, ha affermato Jessica Acquavita, vicepresidente della regione Istriana.
Performance e attivismo
Espansioni è guidata dall’attivista Ester Pacor che per realizzare questo progetto sottotitolato Percorsi di creatività delle donne si è rivolta a Manuela Cerebuch la direttrice del liceo artistico, che ha accettato la collaborazione. È importante passare il testimone della lotta alle nuove generazioni, ha concluso la Pacor. Gli studenti dell’istituto erano presenti all’evento.
La parte performativa consisteva nella lettura di poesie che coincidevano con il tema della mostra. Ad ogni lettura, un panno veniva steso su uno stendibiancheria, ed un abito veniva portato in mostra davanti al pubblico. I panni opportunamente dipinti rappresentano violenza e oppressione. Tra i temi affrontati spiccano le spose bambine ed il femminicidio, le autrici delle poesie lette provengono principalmente dal Sud America e dall’Europa. Alcune poesie sono affisse nella sala della comunità, nella parte destra vicino alla porta d’entrata. La mostra si può visitare fino a fine marzo.






































