Pordenonelegge – Poesia DOC

Proiezione del documentario “Mladen Machiedo. La quotidianità non ordinaria di un italianista croato”

B. V.

16.09.2024

Non pote­va non esse­re che a Pordenonelegge la pri­ma asso­lu­ta del docu­men­ta­rio, pro­dot­to dal­la Comunità Croata di Trieste – Hrvatska Zajednica u Trstu, diret­to da Matteo Prodan e reali­zza­to con il con­tri­bu­to del­la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, su uno dei più gran­di intel­let­tu­ali del Novecento: Mladen Machiedo. La pro­iezi­one si ter­rà il 18 set­tem­bre, alle ore 18 nel­la Sala Grande del Cinemazero di Pordenone, men­tre in novem­bre si ter­rà una pro­iezi­one a Zagabria.

Ordinario di Italianistica all’Università di Zagabria, poeta, cri­ti­co e sag­gis­ta, tra­dut­to­re di Montale (par­la flu­en­te­men­te 4 lin­gue), cla­sse 1938, rap­pre­sen­ta il para­dig­ma dell’intellettuale mit­te­le­uro­peo sen­za con­fi­ni. Girato tra Zagabria e Spalato, Machiedo si rac­con­ta in una lun­ga inter­vis­ta, con la gior­na­lis­ta Cristina Bonadei, apren­do la sua casa e le sue inti­me stan­ze del­la memo­ria. Dove tro­vi­amo Montale, Pasolini, Zigaina, Calvino, la sua vita roma­na, l’amore per la gra­fi­ca e le rela­ti­ve mos­tre, la moglie scom­par­sa e ama­ta, ma anc­he lo sgu­ar­do di chi ha vissu­to le dina­mic­he sto­ric­he e poli­tic­he di quel­le ter­re res­tan­do sem­pre fede­le alla Cultura. Libero. E sono ita­li­ani e cro­ati i poeti e cri­ti­ci che rac­con­ta­no di lui e del­la sua visi­one aper­ta al con­fron­to, rigo­ro­sa e lieve al tem­po stesso.

Dopo la pro­iezi­one, in col­la­bo­ra­zi­one con Cinemazero, il Prof. Machiedo con­ti­nu­erà a dialo­ga­re con Cristina Bonadei per chi­ude­re, de visu, ques­to viag­gio che attra­ver­sa il Novecento. Una tes­ti­mo­ni­an­za che a giug­no è sta­ta ono­ra­ta con il più pres­ti­gi­oso Premio cro­ato, il Vladimir Nazor per l’Opera omnia nel cam­po del­la Letteratura.